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NEWS
12/12/2005
Il defibrillatore salva sempre più vite:
Saranno presentati giovedì 15 dicembre, alle ore 11.15 nel corso di una conferenza stampa nella Sala Giunta di Palazzo Loggia a Brescia, i risultati del "Brescia Early Defibrillation Study" (BEDS), il primo studio su larga scala condotto dal Dottor Riccardo Cappato del Policlinico San Donato, Università di Milano e dai suoi colleghi delle Università di Brescia, Dott. Antonio Curnis e Dott. Paolo Marzollo, e di Washington in Seattle, Dott. Gust Bardy. Lo studio aveva in particolare l'obiettivo di valutare se volontari e personale non medico o paramedico potessero utilizzare defibrillatori per salvare le vita alle persone colte da arresto cardiaco. La ricerca, realizzata nella provincia di Brescia e i cui risultati sono stati appena pubblicati sull'European Heart Journal, rivista ufficiale della Società Europea di Cardiologia, ha dimostrato che tale personale è ormai in grado di utilizzare efficacemente e in modo sicuro tali dispostitivi: riducendo fino ad otto minuti il tempo di risposta all'arresto cardiaco e offrendo la possibilità potenziale di salvare la vita di 15 persone su 100 colpite da arresto cardiaco improvviso. L'area interessata dal BEDS, partito nel 2000 dopo un biennio di osservazione e di raccolta dati, è stata di oltre 4.800 chilometri quadrati con una popolazione di più di un milione di abitanti e si presenta come una zona geografica "non omogenea" dove si ritrovano aree con caratteristiche rurali ed aree con caratteristiche urbane. Il Dottor Cappato, Direttore del Centro di Aritmologia Clinica ed Elettrofisiologia del Policlinico San Donato di San Donato Milanese e coordinatore dello studio, ha sottolineato che lo studio ha inoltre consentito di rilevare che 3 pazienti su 100 sono sopravvissuti senza danni neurologici ad un anno dall'arresto cardiaco (in contrasto con meno di 1 paziente su 100 nel precedente gruppo di controllo). Dimostrando così che i defibrillatori possono essere ormai usati in modo semplice e sicuro anche solo esclusivamente dalla gente comune. "Un risultato senza precedenti - ha affermato Cappato - che potrà servire da banco di prova per studiare nuovi approcci più sistematici per il futuro".


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